Tai Ji è un termine dal significato vasto ed include la meditazione ed il lavoro sulla consapevolezza. Possiamo tradurre Tai Ji come Suprema Polarità che regge l’universo e presiede l’unione del Yin e dello Yang. Nel firmamento ,il Taiji viene identificato con la stella polare, astro immutabile intorno al quale gira  la volte celeste. l simbolo del Taiji può essere applicato all’universo e a tutti gli esseri; è il principio naturale del movimento perpetuo: nascita ,crescita, diminuzione , annientamento, dell’alternarsi dello Yin e dello Yang. In Occidente ,fino a poco tempo fa , il spirito e’ stato considerato superiore al corpo . Il pensiero cinese , invece si basa principalmente sulla concretezza sostiene che il corpo è il nostro capitale più prezioso ed ha bisogno di tutta la nostra sollecitudine.

Il Taiji è dunque più di una semplice tecnica corporea, è anche una pratica che unisce il cielo, la terra e l’uomo. Il Taiji è il ritorno alla natura, alla spontaneità. I movimenti devono riflettere la calma delle montagne e delle colline, il fluire incessante di fiumi e corsi d’acqua.

Attraverso il Tai Ji è possibile scoprire il più sottile principio del taoismo: muoversi in accordo con la natura fluidamente, con chiarezza e vitalità.  Tutti gli elementi del Taiji sono classificati con i termini Yin-Yang o con altri complementari, sia che si tratti dei movimenti , dei principi di base, o delle base del corpo. Il dorso è Yang ,il ventre è Yin; gli avambracci e il dorso della mano sono Yang, i polsi e i gomiti sono Yin; il viso è Yang, la nuca è Yin; il lato sinistro è Yang, il lato detro è Yin.

Uno dei principi essenziali del Taiji è il saper distinguere il piene dal vuoto. Il vuoto è Yin, il pieno è Yang. I termini di pieno e di vuoto vengono ugualmente usati per le mani, sebbene più raramente: se il piede sinistro e’ vuoto anche la mano sinistra e’ vuota e vice versa. In effetti, è preferibile utilizzare per le mani i termini di Yin e Yang. La mano portata in avanti è considerata Yang, la mano indietro Yin; la mano in alto è Yang, la mano in basso Yin.

I termini complementari  che servono  a definirsi i movimenti sono in genere: mobilità/immobilità, flessibilità/rigidità, apertura/chiusura. Come nello Yin risiede lo Yang e nello Yang risiede lo Yin, cosi nell’immobilità vi è la mobilità e nella mobilità vi è l’immobilità. Lo Yin e lo Yang sono complementari ed interconnessi. Tutti gli elementi naturali corrispondono a questa dicotomia.  Anche i numeri che non sono altro che parte l’uno dell’altro: il due contiene l’uno, il tre contiene il due, il quattro contiene il tre e così via.

Il termine Taiji Quan  significa letteralmente “arte di combattimento del taiji”,ed è un’applicazione di arte marziale della forma e dei principi del Taiji, i suoi movimenti hanno una forma analoga ed i principi fondamentali sono legati alla nozione di Taiji, basata sul Yin e Yang, i cinque elementi e gli otto trigrammi.

 

 

 

Il Tai Ji (o Tai Chi) è un’antica e meravigliosa pratica cinese dai movimenti spontanei, eleganti e naturali, una forma di meditazione in movimento praticata ogni giorno da milioni di persone in tutto il mondo. I suoi movimenti circolari e fluidi donano rilassamento ed equilibrio aiutando a ritrovare calma ed armonia tra corpo, mente e spirito .Il ritmo eguale, l’estrema lentezza e il silenzio con il quale sono ripetuti i movimenti di rara precisione,elastici e leggeri nel contempo portano coloro che sanno praticarli alla meditazione. Entrambi Taiji e TaijiQuan, sono stati  spesso inglobati in un complesso di tecniche riguardanti il corpo nonché di terapie moderne quali la psicosintesi, la musicoterapia e la danzaterapia. Il motivo è facilmente comprensibile. Se praticato con costanza e consapevolezza il Tai Ji può condurre ad un’autentica e profonda trasformazione interiore liberando il corpo e la mente dalle tensioni e dallo stress. Possiamo così ritrovare la gioia di vivere nel momento presente, nel qui ed ora.

 

 

Il carattere Tai mostra una persona che scopre il proprio equilibrio psicofisico aprendo braccia e gambe e trovando il proprio centro. Il carattere Ji è composto di due parti, la prima indica l’elemento Legno e la seconda l’essere umano che si allunga fra Cielo e Terra. Quindi Tai Ji indica una persona che trova il proprio centro, il proprio equilibrio aprendosi alla vita e danzando felicemente fra Cielo e Terra.

 

 

Biografia Giuseppe Urselli (dal sito www.danzataiji.it )

Giuseppe Urselli è autore del libroTai Ji, Danzare la Vita e del dvd Tai Ji, la Danza del Tao. Socio della Living Tao Foundation (Usa), ha studiato per oltre 20 anni con Chungliang Al Huang, maestro di tai ji di fama mondiale. Giuseppe Urselli ha creato in Puglia nel 1993 il centro Vivere il Tao Italia, dove conduce annualmente corsi e seminari fra eucalipti, ulivi e mare del Salento. Giuseppe è ormai da tempo un punto di riferimento in Italia ed all’estero per tutti coloro che desiderano apprendere il Tai Ji come percorso per riscoprire il benessere psicofisico ed una gioiosa serenità interiore.


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